Titolo

COOK_INC. N. 44

Sottotitolo

Sport

Descrizione

Chef e sportivi: entrambi lavorano con il corpo spinto al limite, vivono di pressione, performance, controllo mentale, adrenalina. Questo numero di Cook_inc. attraversa 3 Paesi e 13 sport diversi per svelare quanto questi universi condividano la stessa attitudine e pure una discreta fame.

Categoria

Magazine

Formato

17x24

Lingua

Italiano

Pagine

224

Editoriale di Anna Morelli 

Parlare di sport non è mai stato il mio forte. Come tutti, ne ho praticato un po’ da giovane: ginnastica artistica, tennis e persino judo, perché mia madre aveva deciso che dovevo imparare a difendermi. Ma sopra ogni cosa amavo la danza, che però non veniva considerata uno sport. Poi è arrivata l’adolescenza e dello sport mi sono quasi dimenticata. Altre passioni, altri linguaggi hanno preso il sopravvento: la fotografia, l’editoria, la ristorazione

Ultimamente il tema dello sport ha assunto contorni più ampi anche ai miei occhi. O semplicemente più profondi. Mi sono accorta che sport e gastronomia, sport e cucina, mondi apparentemente lontani, finiscono invece per assomigliarsi moltissimo. Disciplina, concentrazione, desiderio di superare un limite. E soprattutto quella necessità quasi ossessiva di continuare a cercare qualcosa di più.

Molte delle persone incontrate in queste pagine – atleti e chef – sembrano usare il movimento come uno strumento per chiarire qualcosa: il ritmo delle giornate, il rapporto con il proprio lavoro, con il paesaggio, con sé stessi. C’è chi cerca nello sport silenzio e concentrazione, chi invece una forma di equilibrio mentale, chi il limite, chi la ripetizione del gesto. Molti chef pedalano per riuscire a vedere le cose con maggiore lucidità, altri trovano nell’arrampicata un esercizio di delicatezza più che di forza. E quasi tutti vivono il rapporto con la natura come parte integrante della propria quotidianità e non come semplice sfondo.

E poi c’è il corpo. Il corpo che si allena, che si affatica, che cerca un equilibrio tra disciplina e piacere, controllo e libertà. Un corpo che non può più essere pensato separatamente da ciò che mangia, dai ritmi che attraversa, dal sonno, dagli ormoni, dal microbiota. Ed è probabilmente questa una delle riflessioni più interessanti emerse durante il lavoro: la consapevolezza che il cibo non riguarda soltanto il gusto o la convivialità, ma anche il modo in cui costruiamo il nostro benessere.

In queste pagine attraversiamo cucine, montagne, piste ciclabili, osterie, pub irlandesi, città di mare e paesaggi alpini. E più andavamo avanti nella creazione del numero, più mi rendevo conto che il vero tema non è lo sport in sé. Piuttosto il tentativo continuo di ognuno di noi di trovare un’armonia nel gesto, nel corpo, nelle relazioni, nelle abitudini quotidiane. Un equilibrio fragile, personale e mai definitivo. E alla fine non avevo torto: anche la danza è uno sport.

Testi
JAKE MIKE BOY – GRETA CONTARDO – FRANCESCO DE SETA – STEFANO DRUETTA – GLORIA GENOVESE – MARIALUISA IANNUZZI – ALEXANDRA MICHOT – ANDREA PETRINI – FABIO PRACCHIA – EUGENIO SIGNORONI – DIEGO SORBA – ELISA TENEGGI – CLAUDIA VAN DEN BERG MORELLI – GIULIA ZAMPIERI
Immagini e fotografia
NATHALIE CARNET – FILIPPO CASTELLANI – ANNA CORAI – SARA DI GIOVANNI – STEFANO DRUETTA

CAPITOLI

LA CUCINA È UNO SPORT DI SQUADRA

UNA SCALATA PER MEGLIO RITROVARSI

GINNASTICA RE-ABILITATIVA

EPOPEA DEL BAR SPORT

TRENTINO OUTDOOR

PRENDERSI CURA DEL SELVATICO

BOCCE, TROFEI E ARANCE SPAZIALI

QUANDO LA CUCINA PEDALA

AGUZZARE IL PALATO COME UNA SPADA

BORN TO BE A RAZZO

MANIFESTO GINECOLOGICO DI CUCINA

ANIMA DA ATLETA

IL SENSO DEL LIMITE

COEFFICIENTE OSTERIA

LA FONT DI MEXICO 68

MA QUANTO CI VUOLE?

INFORMAZIONI TECNICHE

anno di pubblicazione

2026

design

QZR srl

stampa

Musumeci SpA

CARTA

Fedrigoni

isbn

978-88-947634-7-8

peso

0,7 Kg

spessore

18 mm

copertina

Fedrigoni 300gr