Testo di Gualtiero Spotti

Foto di Stefano Borghesi

Frequentato dagli appassionati di buona cucina soprattutto per la presenza di due nomi celebratissimi come Stefano Baiocco e Riccardo Camanini, di questi tempi il lago di Garda offre anche qualche nuovo indirizzo cui affidarsi, magari anticipando quelle che saranno in futuro le destinazioni di chi segue con attenzione i movimenti dei talenti in erba. Dalle parti di Puegnago, ad esempio, vale la pena fermarsi da Casa Leali, un ristorante che definire “giovane” è dir poco. Ad accogliere gli ospiti, infatti, c’è la coppia formata da due fratelli, Andrea e Marco Leali, poco più di cinquant’anni in due, con tanta voglia di fare e l’entusiasmo di chi, come Andrea, mette sul piatto un background fai da te, giusto se si esclude il passaggio obbligato all’Alberghiero di Gardone Riviera, mentre in sala, a stuzzicare con i vini e all’accoglienza, ci pensa Marco.

Oltretutto il Casa Leali, che nasce in un vecchio casale nel centro del paese, dove la famiglia Leali e i due fratelli abitano tuttora, non è neanche la prima esperienza imprenditoriale di Andrea e Marco, che hanno iniziato la loro avventura qualche anno fa con il Pijei, a Cunettone di Salò, in un locale, sempre di loro proprietà anche oggi che si sono spostati, più vicino alle caratteristiche del bistrot. Se però al Pijei si gioca la carta della tradizione e della semplicità tra taglieri e piatti più “diretti”, al Casa Leali la storia cambia e va in scena un’idea di cucina più personale, creativa e stuzzicante, senza però eccessi e virate troppo moderniste. Qui si va sempre alla ricerca del gusto e del piacere di entrare in profondità dando soddisfazione al palato.

Con pochi coperti, una ventina in tutto, alcuni dei quali all’esterno a bordo piscina (che poi è quella di famiglia…), un servizio discreto e attento, e dove ci si avvicina a preparazioni come la Carne salada (salata in casa) con “Acquasale” di ostriche e champagne, burro allo scalogno e aceto di mela; la Crema di mandorla con vongole morbide e olio affumicato; la Ricciola al barbecue con salsa di cozze e olio al coriandolo o lo Spaghetto di curcuma con Grana di pecora e scorza di arancio. Nel menu viene dato ampio spazio alle paste, anche ripiene, e l’olio (d’altro canto siamo sul Garda…) occupa sempre un posto di rilevo. Curiosa è poi la scelta di utilizzare una bottarga norvegese (la Borealis, di merluzzo Skrei, che arriva da Tromsø), più dolce di quella italiana, su uno Spaghettino tiepido.

C’è forse, a voler essere pignoli, la tendenza a eccedere nelle creme, nei brodi, nelle vellutate, ma di contro piace l’intraprendenza che porta verso tostature, affumicature, l’utilizzo di prodotti fuori dal proprio territorio (tè nero, curcuma, coriandolo), oppure profondamente mediterranei e citrici (arancia, cedri, mandorle, limoni). In sostanza tantissime idee, che se da un lato vanno calibrate, vista la giovane età, dall’altro dicono di un talento non indifferente, che può dare molte soddisfazioni nel futuro a breve. La carta dei vini selezionati da Marco è un continuo work in progress ed evidenzia una certa personalità e l’attenzione nei confronti dei vini bio e naturali.

 

Casa Leali

Via Valle 1 – Puegnago del Garda

Tel. +39.3665296042

www.casalealiristorante.it