Testo di Redazione Cook_inc.

Foto di Ufficio Stampa Culinaria

L’11esima edizione di “Culinaria – Il gusto dell’Identità” presenta la prima “Biennale di arte e cibo”, l’evento gastronomico ideato e organizzato da Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini e curato da GMGProgetto cultura. I sapori dell’arte e l’arte della cucina si uniranno per due giorni per dare vita a opere e piatti sul filo di suggestioni e ispirazioni reciproche. Realizzazioni inedite e originali, incontri, installazioni, video, foto e performance live. Una mostra ricca di contaminazioni, percorsi percettivi e degustazioni.

Cari lettori, vi consigliamo di non mancare.

Ritratto dello chef Mauro Uliassi scattato da Lorenzo Cicconi Massi

Quando -> 29 e 30 settembre 2018 dalle 10 alle 22.

Dove -> Nello spazio Wegil in Largo Ascianghi 5 a Roma.

Chi -> Artisti di fama mondiale e chef italiani e internazionali, tanti ve li abbiamo raccontati sulle pagine di Cook_inc. Gianfranco Pascucci e all’artista Ria Lussi proporranno opere fotografiche e vitree ispirate al mondo marino; Anthony Genovese e Barbara Salvucci, nota per le sue sculture in resina e trame di metallo, presenteranno un’installazione realizzata a quattro mani; Andrea Tortora e l’artista e ingegnere Pere Gifre si confronteranno sul tema del principio di sottrazione e dell’acqua attraverso una massa lievitante del pasticciere che durante i giorni della manifestazione attraverserà l’installazione scultorea cromata dell’artista. Roy Caceres presenterà Finestra-Minestra l’installazione realizzata con Franco Losvizzero, video artista e maestro nelle sculture meccaniche; Francesco Apreda presenterà per la prima volta la lingua in sanguinaccio di ricci di mare, un piatto pensato in passato ma mai proposto, in attesa del giusto momento, nell’ambito dell’installazione Vulcano dell’artista Matteo GiuntiniGiuseppe Iannotti proporrà con Giuseppe Guanci una performance, un’elaborazione sull’idea di bellezza tra Oriente e Occidente un punto d’incontro con la ricerca sul vuoto su cui si fondano le tessoforme in filo metallico. Davide Dormino e Cristina Bowerman si esibiranno in una performance in cui il pubblico presente prende parte ad una cena in uno stretto rapporto di condivisione ed equilibrio, Adriano Baldassarre collaborerà con Carlo Carfagni docente di storia dell’arte e di psicologia della percezione visiva, artista, videomaker, autore e regista teatrale. Tim Butler si confronterà con la poetica dell’architetto, pittore e scultore romano Massimo Catalani. Mauro Uliassi presenterà un’introspettiva il fotografo Lorenzo Cicconi Massi, Cristiano Tomei omaggerà l’arte di Andrea SalvettiWalter Musco incontrerà l’artista Francesca Romana Pinzari mentre Fabrizio MantovaniMatteo Monti incontreranno il collettivo Kitchen Super ERo (composto da Tania Zoffoli, Enrico De Luigi, Donato D’Antonio, Paolo Geminiani). Gli chef Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini e Stefano Terigi  esploreranno le connessioni tra cibo e fashion con Nicoletta Lanati, Lukas Mraz collaborerà con suo fratello Manuel Mraz, pittore e Paolo Lopriore e lo storico della gastronomia Luca Govoni illustreranno la cucina circadiana con pesi artigianali.

Una creazione di Roy Caceres

Come -> Il percorso creativo ruoterà intorno a quattro filoni tematici che sono il risultato di 16 incontri tra chef e artisti che confrontandosi gli uni con gli altri, hanno ideato espressioni artistiche che in modo del tutto spontaneo hanno fatto perno su: l’elemento spirituale, la profondità del mare, la condivisione e l’interazione dell’opera con il pubblico. Durante la manifestazione il fotografo parigino Thomas Duval presenterà per la prima volta in Italia le foto del progetto “Bondage Vegetale”. Oltre alle aree dedicate alle esposizioni delle opere, nell’auditorium “Spazio d’azione” verranno accolti gli incontri live tra chef e artisti, nella sala “Gestualità” verranno ospitate videoinstallazioni relative alle eccellenze gastronomiche del Lazio, e nello spazio all’aperto “Teatro delle braci”, tra fuochi, gesti primordiali e improvvisazioni, verranno proposte cotture arcaiche e dimenticate. Durante i due giorni di Culinaria 2018 lo Spazio WeGil ospiterà anche aziende selezionate tra i produttori Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio) e le loro proposte per le degustazioni. Nell’area dedicata allo street food sarà infine possibile assaporare piatti e diverse specialità birrarie dagli espositori presenti: Steccolecco, The Bbq & Smoke Project, Interbrau, Maccheroni Express, Opificio del Sapore.

Uno scatto del progetto “Bondage Vegetale” del fotografo Thomas Duval, in mostra durante la kermesse

Perché non potete mancare-> “La nuova edizione di Culinaria è un’installazione sempre in movimento, la cui ambizione è quella di rendere i visitatori partecipi dell’esperienza narrativa che si cela dietro la realizzazione di ogni opera di alta cucina e di produzione artistica – spiegano gli organizzatori Francesco Pesce e Fabrizio Darini –. Abbiamo l’obiettivo di lanciare uno sguardo sul futuro della gastronomia per anticiparne le possibili interazioni che, nei prossimi anni, si svilupperanno con le diverse espressioni artistiche. Roma, città che può contare su secoli di storia e cultura, è oggi un contenitore aperto a collettivi artistici dove la proposta di nuove sinergie può trovare terreno fertile. E lo spazio Wegil, con lo stile razionalista dell’ex palazzo Gil, dove è accolto, pienamente esaltato dal restauro col quale è stato reso di nuovo accessibile al pubblico, è una location dal forte impatto visivo perfetta per accogliere lo spirito di una mostra di arte e cucina”.

Ci saremo anche noi, venite a trovarci.

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