Testo di Gualtiero Spotti 

Foto di Stefano Borghesi 

Della famiglia Poli, in Emilia Romagna, si parla soprattutto riferendosi, almeno negli ultimi anni, all’hotel che si trova poco fuori il casello autostradale di Parma e del suo ristorante Inkiostro, dove l’istrionico e talentuoso cuoco di origine friulana Terry Giacomello ha raggiunto la stella Michelin proponendo una cucina estremamente tecnica e moderna, frutto della sua creatività e dell’esperienza maturata in giro per le migliori cucine mondiali, a partire da El Bulli. In realtà i Poli da queste parti sono quasi l’equivalente della mitica famiglia Cerea di Bergamo. Basti pensare che, senza dover mettere sul piatto esperienze e realtà profondamente diverse, la vera forza anche qui rimane il nucleo famigliare, che è centrale al progetto di ristorazione e di accoglienza alberghiera. Se Inkiostro è il progetto più innovativo e recente, la storia invece passa tra le mura del ristorante Da Poli alla Stazione, a Castelnovo di Sotto, nella vicina provincia di Reggio Emilia.

Nel cuore del paese, tra l’altro, il prossimo anno il ristorante festeggerà i suoi primi cinquant’anni di vita, con i genitori (Rossana in cucina e Giuliano in sala) a dettare i ritmi della sala, dove si fa sentire la presenza della figlia Federica (l’altra figlia, Francesca, invece è sempre a Parma nell’altro albergo e al ristorante a supportare il vulcanico Terry), ma c’è anche chi dà una mano in cucina come la zia Giuseppina. Per chiudere il cerchio arrivano infine lo zio Marco e la cugina Carlotta impegnati nel vicino hotel Poli, sempre a Castelnovo.

Insomma questo è un luogo dove si Respira un’aria di famiglia, che si percepisce subito entrando nell’ampia sala che caratterizza il ristorante. Con la vetrina delle carni e delle primizie del giorno, con il tavolo centrale a servire da appoggio per posate e piatti, con l’angolo dei distillati, la vetrinetta dei vini e il gusto un po’ antico dei piatti della tradizione, che fanno capolino nel menu. È facile qui ritrovare i piacevoli sapori della terra d’Emilia, con i Cappelletti in brodo di cappone, i Tortelli di zucca con burro, Parmigiano e soffritto, gli ottimi salumi di quest’area geografica, che vanno dal culatello al prosciutto, o le preparazioni dove il protagonista diventa l’aceto balsamico. Ma non è tutto, il ristorante Poli in realtà ha come cifra stilistica la qualità e la versatilità ben distribuite su tutto il menu. Poco importa che si tratti di ordinare un plateau di pesce (crudo o cotto) dove si passa dal tonno ai gamberi di Sicilia, dalle ostriche ai tartufi di mare e alle capesante, oppure una catalana. Senza dimenticare l’ottima carne che qui viene presentata alla brace, oppure in versione tagliata, entrecôte, cui aggiungere le succulente Costolette d’agnello scottadito o il Galletto.

In qualche modo si vive l’esperienza della grande cucina regionale con molte derive verso la classicità presa in prestito da altre culture; con il piacere dei sapori di una volta, ma l’attenzione verso l’ineccepibile qualità della materia prima. A dare un segno tangibile della storia da perpetuare nel tempo è proprio l’ultima generazione costituita della sorelle Francesca e Federica, che sono impegnate in toto nei rispettivi ruoli e su due diversi fronti, ma che mostrano sempre grande passione rivolta anche verso il nuovo che avanza e la cucina più contemporanea. Al punto che quando gli impegni lo consentono, si concedono volentieri escursioni impegnative alla scoperta di indirizzi e cucine non solo italiane, da vere foodies in trasferta. Una ristorazione esemplare non facile da trovare nella provincia italiana più profonda.

 

Ristorante Da Poli alla Stazione

Viale della Repubblica, 10

Castelnovo di Sotto (Reggio Emilia)

Tel. 0522.682342

www.ristorantepoli.it