Testo di Lorenzo Sandano

Foto MDACOM

Il lago è da sempre fonte di poesia, ispirazione e quiete. Un mix di stimoli emotivi da sommare alla passione scalpitante di cuochi e produttori, per ritrarre il mood del XXIV° Congresso nazionale di JRE Italia. Sulle rive arboree del Lago Maggiore, a Stresa, il collettivo gastronomico dei giovani ristoratori d’Europa ha trovato un’applicazione coerente e rispettosa del motto “Neverending Passion”. Incontri, degustazioni e convegni in successione, segnati da un approccio professionale e interattivo al tempo stesso. Un’organizzazione sensibile a divagazioni culturali, che ha riunito stampa e addetti al settore per raccontare i nuovi progetti dell’associazione italiana e presentare gli ultimi ingressi nel team degli chef 2017, selezionati dal board di cuochi/soci veterani. Due giornate (2-3 Aprile) sinceramente formative, trainate da uno spirito passionale e scanzonato: con una partenza “funky night”, trascorsa ballando e assaggiando gli ottimi prodotti partner JRE, dopo esser approdati in barca sull’Hotel Verbano, tra le luci mistiche dell’Isola dei Pescatori.

La nuova guardia gestionale, affidata al presidente Luca Marchini (Ristorante Erba del Re) e al Vice-President Marcello Trentini (Ristorante Magorabin) ha scelto di fare le cose in grande, con un risultato coinvolgente e curato in ogni aspetto. Dopo il party introduttivo sull’isola, il congresso ha previsto una visita guidata nella storica sede dell’Istituto Alberghiero Erminio Maggia. Struttura di prestigio, risalente al 1938, che ha stretto una partnership “Discover Talent” con l’Assemblea degli Associati JRE Italia per formare gli alunni della scuola attraverso esperienze sul campo, lezioni, esami e borse di studio, stipulate al fianco del gruppo dei Jeunes Restaurateurs. Un investimento ideologico e genuino, tra due realtà dagli intenti complementari, che ha preso forma con un pranzo a buffet organizzato dai ragazzi dell’istituto. Emozione e capacità di credere nei giovani talenti, da vivere tra le cucine dell’alberghiero e le antiche tavole didattiche dall’appeal futurista del capitano Ricci: figura leggendaria assunta agli esordi della scuola per riprodurre gli appunti dei professori, in assenza delle nostre attuali slides PowerPoint.

Il vero congresso istituzionale, per delucidare i punti chiave su passato e futuro di JRE Italia, si è svolto con un convegno curato dall’event manager Martino Crespi, nel contesto elegante del Grand Hotel Des Iles Borromees. Incontro introspettivo e dinamico, sulle nuove sfide messe in campo dal direttivo dei giovani ristoratori: Marcello Trentini, lo chef del Magorabin di Torino; il Segretario e tesoriere Stefano De Lorenzi chef del Ristorante Due Mori di Asolo; i Consiglieri Aurora Mazzucchelli chef del ristorante Marconi di Sasso Marconi, Alberto Faccani chef del ristorante Magnolia di Cesenatico e Filippo Saporito lo chef del ristorante La Leggenda dei Frati, Firenze. Tra i numerosi temi trattati, svettano la rinnovata attenzione per il comparto del servizio in sala (attraverso eventi e iniziative con partner associati come “Berlucchi” e “Marchesi Antinori”); il progetto dal profilo medico sui menu sartoriali nei ristoranti associati per i malati di disfagia, l’impegno etico-salutare nella gestione del ristorante della casa di cura La Madonnina di Milano; e il continuo sostegno solidale del gruppo, con il supporto dei partner a livello nazionale ed europeo. Tra questi ultimi, fanno il loro ingresso nella squadra JRE, alcune nuove realtà a rafforzare l’organico del gruppo: Bonaventura Maschio di Anna&Andrea Maschio; il brand piemontese TartufLanghe; e il selezionatore/fornitore di prodotti High Quality Food.

Crescita e confronto hanno accompagnato gli interventi del congresso fino alla presentazione dei nuovi 4 chef associati 2017, scelti tra oltre 20 domande di adesione, secondo rigorosi criteri e requisiti. Il palcoscenico ha concesso quindi il ruolo d’onore a Davide Del Duca (Fernanda Osteria di Roma); Massimiliano Mascia (San Domenico, Imola); Daniel Canzian (Ristorante Daniel, Milano); Emanuel Donalisio (Il Giardino del Gusto, Ventimiglia). Quattro giovani nomi, caratterizzati da talento e passione, che vanno ad ampliare il team di 85 chef italiani, che costituiscono il gruppo JRE in Italia dal 1992.

Proprio ai nuovi cuochi, cotti e mangiati al loro primo ingresso da associati, è stato affidato il compito di chiudere il congresso con una prova pratica: sintetizzando l’attitudine di JRE in un menu inedito per la cena di gala presso le sale del Grand Hotel Des Iles Borromees. Piatti densi di estro, personalità e passione, che continuano a tratteggiare il bel percorso intrapreso da questa associazione, verso ulteriori traguardi e conferme future.