Testo di Ilaria Mazzarella

Foto di Alberto Blasetti (ambienti) e foto cortesia Corelli Food (piatti)

 

-In un gruppo di aspiranti giovani cuochi si riconosce subito chi farà strada.

-Come si riconosce, chef?

-Dal brillio negli occhi.

-Intelligenza? Perspicacia?

-È dalla luce del talento.

Igles Corelli non ha bisogno di presentazioni. Eclettico, acuto, lungimirante. Oggi coordinatore scientifico di Gambero Rosso Academy, precursore di stili e tendenze, ha scelto Roma per mettersi nuovamente in gioco e l’apertura di Mercerie, ambiente poliedrico alle spalle di Largo di Torre Argentina, ha fatto da trigger sei mesi fa al suo trasferimento. Ma com’è stato il passaggio da un contesto non metropolitano – penso ad Argenta, Ostellato, Lamporecchio – al cuore della capitale? La metropoli è teatro di dinamiche differenti e di stimoli. Un palcoscenico perfetto per declinare l’offerta gourmet al grande pubblico.

La scommessa era di creare una linea di prodotti di altissima qualità che fossero economicamente accessibili a tutti. E se il prezzo non funge più da deterrente, più persone hanno la possibilità di affacciarsi all’alta cucina. Per di più Igles ne ha elaborato una versione di impatto immediato, coniugando lo sdoganamento dell’elitarismo del cibo gourmet con il trend dello street food. In perifrasi: High Street Food. La lasagnetta nella forma è di origine emiliana, ma le versioni realizzate abbracciano l’enogastronomia italiana per intero. Anche le praline racchiudono in un solo boccone i tradizionali secondi della cucina italiana. E si mangia tutto con le mani.

Roma come trampolino di lancio, per poi evolversi in altri lidi. Lidi come Milano Marittima, all’interno del patinato stabilimento Paparazzi 242 ed evolvendo con un’offerta mitigata dal contesto marittimo. Inizialmente era stata pensata come uno spin-off di Roma. Come sempre si parte sempre con un’idea, ma sono poi le richieste del pubblico a modellarla. Sono i clienti che fanno il menu. Deroga più che concessa, purché il comune denominatore fosse la qualità della materia prima. Proposte integrative all’offerta iniziale nel menu di mezzogiorno, come il Ceviche, la bufala di Battipaglia servita con cinque tipologie di pomodori, la frutta dell’azienda RossoVivo, la frittura di pesce fresco. Per cena anche due menu degustazione.

E poi verso quali altri lidi arriverà Mercerie? Al momento una trattativa in corso per un’altra apertura italiana e poi probabilmente si volerà verso Londra.

Mentre Mercerie cresce, tu resti a Roma?

-Mi piace molto Roma, mi dà carica. Sono alle prese con un nuovo corso al Gambero, Chef Tech Pro.

-Un corso all’avanguardia, tecnologie innovative, cucina circolare.

-E la possibilità di incontrare il brillio negli occhi dei giovani.

 

 

Mercerie (Roma)

Via S. Nicola de’ Cesarini n. 4/5

Tel. 347 9714949

www.mercerie

Mercerie (Milano Marittima)

c/o Bagno Paparazzi 242

Viale Pietro Mascagni n. 242

Tel. 339 4725333

www.paparazzibeach.it