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DAVIDE MACI, L’ORTO E THE MARKET PLACE

Testo di Gualtiero Spotti

In una piazza, quella di Como e più in generale dell’alta Brianza, dove i ristoranti interessanti si contano sulle dita di due mani (forse), la piccola sala di ventotto coperti di The Market Place, inaugurata nel 2011, è un approdo sicuro e capace di offrire sempre belle sensazioni. Grazie all’estro perlopiù misurato del padrone di casa, Davide Maci, trentasettenne con alle spalle le esperienze a fianco di Enrico Derflingher, Pierre Gagnaire e Gordon Ramsay, sviluppate prima di tornare nella sua Como e aprire un piccolo locale ispirato ai mercati della capitale britannica (Borough, Spitalfields), che il cuoco ha frequentato per diverse stagioni.

Da un anno a questa parte, poi, il “mercato” è diventato anche orto, vista la collaborazione intrapresa con l’Azienda Agricola I Rospi a Careno, impegnata a recuperare i terrazzamenti del lago di Como e a far rinascere le produzioni di ortaggi e frutta. Cosi Davide ha un suo spazio da gestire a qualche chilometro dal ristorante, dove far crescere soprattutto agrumi (bergamotto e kumquat tra questi), che tornano utili nella preparazione di diversi piatti, e non solo, visto che il fratello Simone Maci (che gestisce il Punch, un locale tra comfort food e mixologia nel vicino paese di Lora) si diverte qui a confezionare deliziosi cocktail. E proprio questi sono l’inizio ideale verso un percorso di degustazione al tavolo piuttosto articolato e giocato spesso sul dualismo di sapori e consistenze diverse nel piatto. E a volte perfino fuori dal piatto.

È il caso di Come una pizza, che raccoglie la passata di pomodori ciliegino, i pomodori secchi, la stracciatella di bufala e le alici marinate, ma poi la pasta è curiosamente presentata in una ciotola di accompagnamento dove viene lasciato un boccone di focaccia di Timilia. In questa focaccia viene versato il contenuto del piatto, per costruire un rustico tacos al sapore di pizza. Molto spesso in menu si trovano piatti ricchi e con un gusto spinto dall’impronta vegetale della materia prima (vedi il Luccioperca con granchio e bisque di granchio, dove l’erba limoncina e i piselli riequilibrano il sapore del mare e del lago), oppure che giocano carte più comprensibili e lasciano che sia il palato a scoprire le diverse sfaccettature, come nel caso dell’ottimo Spaghettone di calamaretti spillo, peperoni verdi, pane croccante e peperone crusco. Tutte preparazioni che figurano nel nuovissimo menu estivo approntato da un paio di settimane a questa parte. Poco incline a raccontarsi e decisamente riservato, Davide Maci lascia che a parlare sia il suo stile un po’ internazionale fatto di prodotti locali e di qualche fermentazione, cotture alla francese, spunti confit, divagazioni orientali (l’anatra con kimchi), salse e succhi. Oltre a qualche azzardo. Tra i dolci, se è vero che il Rosso (frutti rossi, succo di rabarbaro e crema di yogurt) sembra arrivare dritto dai paesi nordici, il Nocciola sembra fatto apposta per dividere le opinioni al tavolo. Con la Millefoglia alla nocciola che incontra il fior di sale, la salsa mou, il gelato al mango e l’ananas.

 

The Market Place

Via Borsieri, 21 – Como

Tel. 031.270712

www.themarketplace.it