Julie Baekelandt, 31 anni, occhi azzurri, Ladychef belga del 2016, è una giovane cuoca dalle idee chiare, dal temperamento deciso e dalla cucina diretta e senza troppi fronzoli. Basterebbe questa presentazione a inquadrare alcuni dei tratti distintivi di questo talento delle Fiandre che accoglie i suoi ospiti al ristorante C-Jules, nel piccolo borgo di Zottegem.

In realtà c’è molto di più. Cresciuta in una famiglia di dottori e farmacisti, a 14 anni Julie inizia ad appassionarsi di cucina e a frequentare una scuola che la porterà, dopo qualche stagione di pura teoria, a spostarsi nella lontana Provenza da Chez Bru, dove rimane per ben quattro anni; e in seguito a rientrare in patria per completare la sua crescita al Graanmarkt 13 di Anversa, dal bravo Seppe Nobels (dal 2008 al 2010). Il percorso lavorativo poi si completa con un ulteriore avvicinamento verso casa alla Brasserie Vinois di Ghent, poco prima che nasca l’opportunità di aprire un ristorante nel paesino di Zottegem. Che Julie non si lascia scappare.

Così, nel 2014 insieme al socio Cederic De Mey, Julie inaugura il C-Jules (“Jules è il nome che mi davano da piccola”, ricorda la cuoca). Poi, nel 2016, Julie rimane da sola a gestire una piccola sala allungata che si affaccia sulla piazza principale, quella del mercato e della chiesa. Il sottotitolo di C-Jules, a identificare lo stile della cucina, non a caso è quello di Pure Food, “perché”, come spiega Julie, “qui si vuole sempre andare all’essenza del gusto nel piatto. Senza voler esprimere la forza di venti prodotti mescolati tutti insieme, ma solo quattro o cinque, scelti con buon senso e, magari, giocando con spezie e prodotti thai, che a me piacciono sempre moltissimo”.

Il ristorante, aperto sulle ceneri di un altro locale, in questi anni è cambiato poco; l’ingresso è un po’ angusto e nascosto, e non fa sognare, certo, ma dentro l’ambiente è caldo e accogliente e racconta con sincerità la storia di piccoli produttori locali che riforniscono la materia prima, con Julie che si permette di mettere in bella evidenza le birre belghe sia nel piatto che in degustazione. In alternativa, poi, c’è sempre l’ottimo assortimento di formaggi dell’esperto Luc Callebaut.

Tra i piatti consigliati, il Dashi con cavolfiore, aglio e crescione; la Spalla d’agnello gallese (Igp) con patate, asparagi, fegato d’oca e spugnole; oppure il Granchio del Mare del Nord con ostrica, spinaci, uovo di fattoria e spuma di mela con tartufo. Si vedono e si sentono i trascorsi francesi, ma c’è anche una mano molto personale e di estrema originalità. Che si percepisce anche solo in una sosta per il pranzo, quando il menu è più contenuto. E i dolci? Si sceglie senza esitazione la Tartina, di fragole, limone e yogurt.

C-Jules

Markt 15

9620 Zottegem (Belgio)

Tel. +32 9 279 11 18

www.c-jules.be